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Yon

Insoddisfazione da mancanza di profondità

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Allora io ho un problema. Serio.

Magari potete aiutarmi.

 

È da anni che non riesco a leggere un libro Fantasy. Mi sgonfiai quando comperai di malavoglia "Il Portale delle Tenebre" de "Le Cronache del Ghiaccio e del Fuoco": all'introduzione dell'ennesimo Personaggio chiusi il libro e cancellai Martin G.R.R. dalla mia vita. E fu un peccato perché a livello di scrittura era quello che mi aveva soddisfatto di più, solo che mi stavo rendendo conto che la saga si era trasformata in un Beautiful fantasy.

 

Però almeno le Cronache avevano quello che stavo cercando: un livello di scrittura ed introspezione dei Personaggi unito a una trama e un modo di scrivere veramente ben congegnati.

Ho provato a leggere altre cose in seguito ma ho sempre ammucchiato tutto quanto perché ero profondamente insoddisfatto di come erano scritti i libri. Allora da ultimo mi sono detto: "La Caduta di Malazan", da tutti osannato come il miglior fantasy degli ultimi tempi, proviamo con quello. Ho comperato i "Giardini della Luna" e... :-( Mi sembra un livello di scrittura molto semplice, non trovo profondità nei pensieri dei PErsonaggi, le descrizioni degli ambienti sono così stringate che non riesco a sentirle, né vederle. Ho letto che è una saga complessa e che bisogna andare un po' avanti per padroneggiarla, ma il primo impatto è stato di un piattume unico.

 

Ora la domanda è: sono io che sono un dannato rompiscatole perennemente insoddisfatto e frustrato della vita o anche a voi accade la stessa cosa?

 

Grassie in anticipo.

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Ora la domanda è: sono io che sono un dannato rompiscatole perennemente insoddisfatto e frustrato della vita o anche a voi accade la stessa cosa?

 

Grassie in anticipo.

buona la prima..... :P

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Allora io ho un problema. Serio.

Magari potete aiutarmi.

 

È da anni che non riesco a leggere un libro Fantasy. Mi sgonfiai quando comperai di malavoglia "Il Portale delle Tenebre" de "Le Cronache del Ghiaccio e del Fuoco": all'introduzione dell'ennesimo Personaggio chiusi il libro e cancellai Martin G.R.R. dalla mia vita. E fu un peccato perché a livello di scrittura era quello che mi aveva soddisfatto di più, solo che mi stavo rendendo conto che la saga si era trasformata in un Beautiful fantasy.

 

Però almeno le Cronache avevano quello che stavo cercando: un livello di scrittura ed introspezione dei Personaggi unito a una trama e un modo di scrivere veramente ben congegnati.

Ho provato a leggere altre cose in seguito ma ho sempre ammucchiato tutto quanto perché ero profondamente insoddisfatto di come erano scritti i libri. Allora da ultimo mi sono detto: "La Caduta di Malazan", da tutti osannato come il miglior fantasy degli ultimi tempi, proviamo con quello. Ho comperato i "Giardini della Luna" e... :-( Mi sembra un livello di scrittura molto semplice, non trovo profondità nei pensieri dei PErsonaggi, le descrizioni degli ambienti sono così stringate che non riesco a sentirle, né vederle. Ho letto che è una saga complessa e che bisogna andare un po' avanti per padroneggiarla, ma il primo impatto è stato di un piattume unico.

 

Ora la domanda è: sono io che sono un dannato rompiscatole perennemente insoddisfatto e frustrato della vita o anche a voi accade la stessa cosa?

 

Grassie in anticipo.

 

Indubbiamente sei un dannato rompiscatole perennemente insoddisfatto perchè lo sono anche io e credo un pò tutti, incastrati in un mondo schiavo del pallone, delle veline, delle auto potenti, della musica spiccia e senza significato dei Talent Show e se vuoi continuo....

Io e mia moglie stiamo leggendo Le Cronache del Ghiaccio e del Fuoco, stiamo a 3/4 abbondanti del 4° librone e in attesa della 6* stagione televisiva e devo dirti che, sarà che voglio sapè come andrà a finire, ma a me ancora riesce a tenermi incollato alle pagine senza troppo sforzo.... ma calcola sempre che i libri che ho letto dall'inizio alla fine senza fermarmi o lamentarmi mai son stati solo i libri di Lovecraft; leggere il Signore degli Anelli, per quando adorando tutto il lavoro che c'è attorno, è stata una fatica biblica che mi ha imposto a NON leggere il Silmarillion!

 

Non credo esistano libri Fantasy che potrebbero piacerti, come non credo esistano dischi Rock che io metterei nello stereo al posto di uno qualsiasi dei dischi tra il 1969 ed il 1979 e credo anche che sia giusto così!!!

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Succede la stessa cosa a me, ma credo sia perchè sono diventato un dannato rompiscatole anch'io  :glasses2:

 

Comunque considera che secondo me anche nei romanzi che leggevamo da più "ggiovani" non c'era poi una grande profondità, ma per via dell'età e del periodo secondo me sembravano più belli di quel che erano...

 

Il Trono di Spade... più si va avanti, più delude. O almeno questo è quanto ha dato a me come sensazioni.

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Succede la stessa cosa a me, ma credo sia perchè sono diventato un dannato rompiscatole anch'io  :glasses2:

 

Comunque considera che secondo me anche nei romanzi che leggevamo da più "ggiovani" non c'era poi una grande profondità, ma per via dell'età e del periodo secondo me sembravano più belli di quel che erano...

 

Il Trono di Spade... più si va avanti, più delude. O almeno questo è quanto ha dato a me come sensazioni.

 

Maestro stiamo invecchiando tutti!!!!

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Grazie amici, vanno bene anche gli insulti :lol: Mi tirano su.

 

Comunque considera che secondo me anche nei romanzi che leggevamo da più "ggiovani" non c'era poi una grande profondità, ma per via dell'età e del periodo secondo me sembravano più belli di quel che erano...

Sì, è possibile che ora io veda le cose con altri occhi. Conan me lo sono divorato tutto, per dire. Diciamo che però Conan è molto più immediato come azione ed è strutturato a racconti, quindi ci sta che abbia meno profondità di sviluppo. Martin e Tolkien hanno profondità. Mi è capitato di leggere un libro di Andrea D'Angelo e ho trovato profondità, per dire, ed è un autore non così famoso. La Bradley ha creato Personaggi tridimensionali e scrive bene, King lo sanno tutti, sono i primi che mi vengono in mente. Per dire che secondo me non sempre gli occhi del neofita sono traditori e comunque il ricordo è vivido.

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Sì, è possibile che ora io veda le cose con altri occhi. 

Buona parte delle volte è così. Io l'ho provato (faccio un esempio estremo) anche recentemente coi cartoni della mia (nostra?) infanzia. Ho riguardato tutto Mazinga Zeta, Daitarn 3, Star Blazers, Godam... tanto per dire alcuni di quelli che mi regalavano le sensazioni più profonde. E per lo più è stata una delusione. Ora vuoi anche che agli occhi del bambino tutto è meraviglia, ma non credevo di sentire una simile differenza.

Stessa cosa da quando ho ripreso a giocare di ruolo: è sempre divertente e lo faccio con passione, ma le sensazioni del primo dungeon affrontato a 14 anni con gli amici, il senso di stupore, l'ardore di quelle situazioni fittizie non viene più replicato oggi. 

 

Poi per carità, Maxwell sa bene che nell'Era di Zargo faccio il mago schiacciasassi apposta perchè mi piace giocare fuori da schemi e stereotipi quando posso (l'ho sempre fatto  :glasses2:), ma ammetto che non è esattamente la stessa identica cosa di quanto ho interpretato il mio primo mago in Dungeons and Dragons... basta accettare l'idea che le cose sono cambiate e bisogna sapersele godere lo stesso.

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Buona parte delle volte è così. Io l'ho provato (faccio un esempio estremo) anche recentemente coi cartoni della mia (nostra?) infanzia. Ho riguardato tutto Mazinga Zeta, Daitarn 3, Star Blazers, Godam... tanto per dire alcuni di quelli che mi regalavano le sensazioni più profonde. E per lo più è stata una delusione. Ora vuoi anche che agli occhi del bambino tutto è meraviglia, ma non credevo di sentire una simile differenza.

Stessa cosa da quando ho ripreso a giocare di ruolo: è sempre divertente e lo faccio con passione, ma le sensazioni del primo dungeon affrontato a 14 anni con gli amici, il senso di stupore, l'ardore di quelle situazioni fittizie non viene più replicato oggi. 

 

Poi per carità, Maxwell sa bene che nell'Era di Zargo faccio il mago schiacciasassi apposta perchè mi piace giocare fuori da schemi e stereotipi quando posso (l'ho sempre fatto  :glasses2:), ma ammetto che non è esattamente la stessa identica cosa di quanto ho interpretato il mio primo mago in Dungeons and Dragons... basta accettare l'idea che le cose sono cambiate e bisogna sapersele godere lo stesso.

 

quoto ogni respiro!

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Ok, quindi? Devo ammucchiare tutto e darmi alla Recherche di Proust?

Stasera ho ospiti a casa e non riesco ma forse riesco a spiegarmi meglio citando un paragrafo del libro e sottolineando cosa, secondo me, mi ha deluso. Perché io non credo che una buona avventura sia tale solo a 12 anni, ho riletto recentemente l'Isola del Tesoro e l'ho divorato come sempre, per dire.

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